| FORLI’
– Una serata indimenticabile venerdì sera al teatro
San Luigi in occasione del sesto appuntamento con la commedia
romagnola d’autore. La storica compagnia “C.D.T. la
Romagnola” di Bagnacavallo ha rappresentato “La fameja
d’i jmbarlè” tre atti di Bruno Marescalchi.
La commedia, briosa, veloce e godibilissima, ha regalato al folto
pubblico del Piccolo, una sera di vera spensieratezza, se non
di vero divertimento. Di quel divertimento che non deforma attraverso
la farsa, ma che induce uno stato di benessere che si protrae
anche dopo lo spettacolo grazie alla genuina ironia di cui è
ricco. Il binomio buon testo e buona recitazione non sbagliano
mai!...... …… La compagnia “C.D.T. la Romagnola”
ha allestito lo spettacolo con piena dignità e la grande
esperienza le ha consentito la recitazione di una commedia di
non facile esecuzione. Devo ricordare, e per il ruolo e per la
maggiore abilità, in particolar modo Arturo Permiani (Chinoni)
e Maria Baioni (Veronica) che hanno retto molto bene i loro complessi
personaggi. Adriana Tabanelli è riuscita solo con poche
battute a dare l’idea della moglie ammalata, facendo sorridere
i presenti con gesti ripetuti ma misurati. Stefano Bravi ha dato
vita ad un garzone Risena che compendia in sé due ruoli
tipici della commedia, da quella classica alla commedia dell’arte:
il servo buffone che parla a sproposito e prende botte e quello
scaltro che agevola il padrone. E francamente non è poco!
Elisa Trampolini l’ho già detto, ma voglio ripetermi,
è la vera rivelazione del teatro romagnolo di questi ultimi
anni, quindi è inutile aggiungere altro. Mi sono piaciuti
molto anche i due mezzadri Piero Briccolani e Michelangelo Saviotti
che da un ruolo decisamente minore sono riusciti in alcune scene
a concentrare l’attenzione del pubblico, anche qui grande
esperienza si nota. Infine voglio ricordare Pier Antonio Ravaglia
Andrea Tabanelli e Franco Morelli che in quanto a protagonisti
hanno determinato il carattere di tutta la vicenda riempiendola
di tutti i sentimenti dell’uomo: l’invidia, rabbia,
vendetta, comprensione, amore, poesia e altro ancora. Bravi!
Diego Angeloni.
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