| FORLI’
– Grande successo per il terzo appuntamento della XXIII
edizione della “Rassegna della commedia romagnola”
che si tiene al Teatro il Piccolo. La storica compagnia “C.D.T.
la Romagnola” di Bagnacavallo ha rappresentato “La
fameja d’i jmbarlè” tre atti di Bruno Marescalchi.
La commedia, briosa, veloce e godibilissima, ha regalato al pubblico
del Piccolo, una sera di vera spensieratezza, se non di vero divertimento.
Divertimento che non deforma attraverso la farsa, ma che induce
ad uno stato di benessere che si protrae anche dopo lo spettacolo
grazie all’ironia di cui è permeato. Il binomio buon
testo e buona recitazione non sbaglia mai!........ …. Il
palcoscenico del Piccolo domenica sera si è popolato di
innamorati, impulsivi e timidi, di allegri e sofferenti, di giramondo
e di presenze tormentate che senz’altro hanno avuto un riscontro
nell’animo dello spettatore assorto. La commedia è
piacevole, varia, ricca di sorprese, di colpi di scena: Marescalchi
ha dato ancora una volta prova della varietà delle corde
del suo arco e ci ha fatto maggiormente sentire quanto la sua
perdita prematura abbia tolto al teatro romagnolo: “La fameja
d’i jmbarlè” è stata infatti, l’ultima
delle 22 commedie da lui scritte. La compagnia “C.D.T. la
Romagnola” ha allestito lo spettacolo con piena dignità
e la grande esperienza le ha consentito la recitazione di una
commedia di non facile esecuzione. Prima di concludere devo ricordare,
e per il ruolo e per la maggiore abilità, in particolar
modo Arturo Permiani (Chinoni) e Maria Baioni (Veronica) che hanno
retto molto bene i loro personaggi, dobbiamo riconoscere che tutti
gli altri sono stati loro pari per impegno e capacità.
Diego Angeloni.
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