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L'ingarboj
Tre
atti di S. Zambaldi e A. Cellini
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La
vicenda ha come protagonista un vedovo pensionato,
di dubbia reputazione in quanto, nonostante l'età,
incallito donnaiolo. Il "nostro" avendo una figlia
innamorata di un giovane ed essendo questo amore
ostacolato dalla famiglia di lui per colpa sua,
non esita a farsi passare per un altro, creando
così un vero e proprio "ingarboj", pur di fare
ottenere alla figlia l'amore che vuole. In questa
commedia ambientata in Ravenna nell'immediato ultimo
dopoguerra, vivono alcuni personaggi veramente
brillanti; infatti vi agiscono ben cinque caratteristi
i quali mantengono sempre il lavoro ad un livello
di buona e schietta comicità, senza mai dover ricorrere
alla volgarità.
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GLI
INTERPRETI:
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Piren
Bagnera, pensionato
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La
sgnora Orsula,
vedova
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Lina,
su
fiôlâ
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Gianino,
su fiôl
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Aldo,
su fiôl
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La
sgnurèna Margarita,
la zeia
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Marietta, dona
d'cà
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Minghen,
oman d'ca
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Tugnaz
Balânti, grusèsta
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Quel
de lat,
è puorta è lat
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Regia: Arturo
Parmiani
Scene e Luci: Pier Antonio Ravaglia e Giuliano
Ghirardini
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