| La
burdèla incajeda era, molti anni fa, una ragazza
che ad una certa età non aveva ancora trovato marito.
Questa commedia infatti, racconta di una ragazza, Maristèla,
che malgrado sia bella, abbia una buona dote e sia molto
corteggiata, rischia di rimanere "incajeda"
per il suo comportamento sbarazzino. Fra i vari corteggiatori
vi è Bota, che con un espediente la convince del
suo amore; poi per una serie di circostanze le cose precipitano
e finalmente, Maristèla, potrà conoscere
il vero e sincero amore.
In questa commedia, ambientata in campagna quando ancora
si usava fare le serenate per amore ma anche per dispetto
(come al "fasulèra", rivive un passato
reale pieno di ingenuità, di invidia, di egoismo,
di maldicenze ma anche di amicizia e di amore.
I molti e variegati personaggi (scolpiti molto bene dalla
sapiente mano dell'autore), danno vita ad un susseguirsi
di situazioni sempre vive, a volte brillanti e a volte
patetiche che fanno di questo testo una vera commedia,
la quale, pur nella sua grande semplicità, in alcuni
momenti sconfia nella poesia.
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